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Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile

Immagine educazione ambientale

L’Educazione Ambientale (EA) è uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali e al buon governo del territorio.

La crescente attenzione all’interconnessione tra le dinamiche ambientali, sociali ed economiche ha portato all’ elaborazione del concetto, più ampio, di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS).

L’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS) non riguarda solo l’ambiente, ma anche l’ economia (consumi, povertà, nord e sud del mondo) e la società (diritti, pace, salute, diversità culturali). È un processo che dura per tutta la vita, con un approccio olistico, che non si limita all’apprendimento “formale”, ma si estende anche a quello non formale e informale. L’ESS tocca tutti gli aspetti della vita e i valori comuni di equità e rispetto per gli altri, per le generazioni future, per la diversità, per l’ambiente, per le risorse della Terra.

La comunità internazionale ha preso atto del ruolo cruciale dell’Educazione per lo sviluppo sostenibile (ESS) nel 2002, a partire dal Vertice Mondiale sullo Sviluppo sostenibile di Johannesburg, in cui l’UNESCO ha deciso di dedicare un Decennio delle Nazioni Unite all’ESS (DESD 2005-2014).

Il 25 settembre 2015 l’Assemblea Generale dell’ONU ha adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che definisce 17 nuovi Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, fra i quali l’Obiettivo 4 dedicato all’Istruzione di qualità ed i suoi relativi target. Nello specifico, il Target 4.7 richiama l’importanza di diffondere una cultura della sostenibilità che promuova i principi di inclusività, di pace e di uguaglianza, in stretto legame con l’educazione alla cittadinanza globale.

Questo nuovo quadro di riferimento globale per riorientare l’umanità verso un percorso comune e sostenibile è stato elaborato a seguito della Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio+20) tenutasi a Rio de Janeiro, nel giugno 2012, che ha coinvolto in un processo durato tre anni, tutti gli Stati Membri dell’ONU.

Per contribuire alla nuova Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, l’UNESCO ha lanciato il Programma d’Azione Globale sull’Educazione allo Sviluppo sostenibile (GAP) con l’intento di promuovere azioni e obiettivi specifici tenendo conto dell’approccio trasformativo e universale indicato dall’Agenda 2030.

Nel 2020, l’UNESCO ha lanciato una nuova iniziativa “ESD for 2030 - Roadmap” per sensibilizzare la comunità internazionale sul ruolo fondamentale dell’Educazione per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e per fronteggiare le nuove sfide emerse dalla crisi mondiale della pandemia. La Roadmap sarà presentata a livello globale durante la Conferenza mondiale sull’educazione per lo sviluppo sostenibile che si terrà nel maggio 2021.

Qui approfondimenti su: Il percorso internazionale dell'educazione ambientale

A livello nazionale, nel dicembre 2017 è stata adottata con Delibera CIPE, la Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS) che rappresenta lo strumento di coordinamento dell’attuazione in Italia dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il documento contiene scelte strategiche e obiettivi nazionali articolati all’interno di 6 aree (Persone, Pianeta, Pace, Prosperità, Partnership e Vettori di sostenibilità) e include l’educazione per lo sviluppo sostenibile nel sistema dei cosiddetti vettori di sostenibilità, definiti come ambiti di azione trasversali e leve fondamentali per avviare, guidare, gestire e monitorare l’integrazione della sostenibilità nelle politiche, piani e progetti nazionali.

Sempre nel 2017, il MiTE ha partecipato al Tavolo di lavoro per la redazione della Strategia Nazionale per l’Educazione alla Cittadinanza globale, processo coordinato dal MAECI e dall’Agenzia per la cooperazione allo sviluppo. La Strategia, adottata nel 2018, richiamando le indicazioni UNESCO e il target 4.7 dell’Obiettivo 4 (Istruzione di qualità) dell’Agenda 2030, rappresenta uno strumento fondamentale per assicurare un dialogo tra istituzioni, società civile, scuola, mezzi di informazione, mondo del lavoro e dell’impresa impegnati sui temi della cittadinanza, della pace, della sostenibilità, dell’equità, dei diritti umani e delle diversità.

Il MiTE coordina anche il Forum per lo sviluppo sostenibile, che ha la funzione di garantire il coinvolgimento attivo della società civile nell’attuazione della SNSvS e nei relativi processi di aggiornamento triennale. Nell’ambito del Forum è avviato un “percorso” dedicato ai giovani indirizzato all’ascolto e alla raccolta di istanze da parte delle giovani generazioni in vista del processo di revisione della Strategia.

In questo quadro di riferimento e in attuazione del Piano nazionale di educazione ambientale, scaturito dall’accordo tra il MIUR e il MiTE del 6 dicembre 2018, sono state finanziate iniziative di educazione ambientale, con il coinvolgimento delle scuole primarie e secondarie, anche attraverso avvisi di interesse per la selezione di proposte di attività di educazione ambientale coerenti con i principi e gli impegni espressi nella Carta dell’educazione ambientale, approvata il 23 novembre 2016 in occasione degli Stati generali dell’Ambiente e con la Strategia Plastic free.

In collaborazione con l’ISPRA è stato stipulato un Accordo di collaborazione in materia di educazione ambientale e alla sostenibilità, allo scopo di supportare il processo di rilancio del sistema nazionale INFEA (informazione, formazione ed educazione ambientale) tramite un piano concordato di azioni integrate, anche attraverso il coinvolgimento delle Agenzie (ARPA-APPA) del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA).

Il MiTE è impegnato anche nella promozione di attività di informazione e sensibilizzazione dei cittadini attraverso la partecipazione a fiere ed eventi di settore che rappresentano momenti di grande efficacia per raggiungere target specifici e contribuire alla diffusione dei principi di sostenibilità. Studenti, famiglie, professionisti, enti locali e operatori di settore sono coinvolti con iniziative organizzate e coordinate all’interno di questi eventi.

Esistono, inoltre, numerose ricorrenze di carattere nazionale e internazionale che rappresentano altrettante occasioni di comunicazione per raggiungere target specifici legati alla particolare ricorrenza (Settimana europea della mobilità, Giornata mondiale della terra, Giornata mondiale dell’ambiente, Giornata nazionale degli alberi, ecc.).


 


Iniziative e campagne

L’attività del Ministero nel campo dell’Educazione Ambientale si esplica attraverso una serie di strumenti, iniziative e campagne, anche in collaborazione con istituzioni internazionali, enti pubblici e associazioni. A questa pagina se ne riporta l’elenco: Iniziative e Campagne

 


Documenti:

 

Ultimo aggiornamento 13.04.2021

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