Seconda riunione del Comitato Congiunto

Tashkent, 25 gennaio 2019 - A margine della Conferenza di Alto Livello della Piattaforma UE-Asia Centrale su Ambiente e Acque che vede l’Italia come paese leader, si è svolta la seconda riunione del Comitato Congiunto previsto dall’accordo di cooperazione bilaterale tra il Ministero dell’Energia della Repubblica del Kazakhstan e il Ministero italiano dell’Ambiente.

Durante la riunione, i membri del Comitato Congiunto italo-kazako hanno discusso e approvato il Piano di Lavoro che guiderà i futuri progetti di cooperazione.

Gli obiettivi principali da raggiungere attraverso il piano di lavoro a medio termine sono i seguenti:

• Rafforzare e coordinare gli sforzi per contrastare I cambiamenti climatici e i suoi effetti negativi;
• Supportare meccanismi per contrastare la vulnerabilità della Regione ai cambiamenti climatici;
• Promuovere forme di energia pulita ed efficiente;
• Stimolare e diffondere la trasformazione economica e tecnologica verso un modello a basse emissioni;
• Assicurare la sicurezza energetica;
• Porre in atto azioni volte all’adattamento ai cambiamenti climatici, nonché per creare opportunità per proteggere l’ambiente e le risorse naturali.

Le aree prioritarie su cui saranno sviluppate le attività progettuali sono riconducibili ai seguenti macrotemi:

• cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile;
• gestione sostenibile delle acque e dell’agricoltura;
• trasporto sostenibile;
• promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica;
• gestione dei rifiuti.

Le attività specifiche per il medio termine potranno riguardare:

• sviluppo di proposte da presentare agli Istituti Finanziari Internazionali e assistenza tecnica per rafforzare l'accesso ai fondi delle banche di sviluppo;
• preparazione delle proposte per il Green Climate Fund (inclusi il readiness funding, il rqfforzamento delle National Designated Authorities, l’assistenza tecnica per la preparazione di progetti  tenendo conto anche della nuova procedura di accesso semplificata-SAP, ecc.);
• sviluppo congiunto e attuazione di progetti sostenuti da finanziamenti ambientali internazionali nel settore del controllo delle emissioni di gas serra, compresi il supporto sul quadro legislativo, la valutazione delle attività degli organismi statali, lo scambio di quote di emissioni;
• sviluppo del registro delle unità di carbonio con collegamento ai registri delle transazioni internazionali e adeguamento ai requisiti della legislazione nazionale;
• studio di fattibilità per lo sviluppo di un software specializzato per il commercio di unità di carbonio in Kazakhstan, tenendo conto delle norme europee e dell'esperienza internazionale;
• formazione di esperti nazionali sui sistemi di scambio delle emissioni di carbonio, in base al quadro europeo di ETS;
• finalizzazione dell'inventario nazionale sulle emissioni di gas serra nel quadro dell'UNFCCC;
• implementazione di un sistema di geo-portale per informazioni territoriali basato su standard internazionali/europei per la classificazione della copertura del suolo, con integrazione di dati satellitari e aerei (ad es. Land Cover/Use, Land Motion, DTM/DSM aerial LiDAR, ecc.) incluse informazioni pertinenti su questioni relative ai cambiamenti climatici (ad esempio proiezione di gas serra, alluvioni, qualità dell'aria, previsione di innalzamento del degrado del suolo, ecc.) per la gestione del territorio, attuazione delle attività di cambiamento climatico, VAS, VIA e altri usi pertinenti;
• sviluppo e aggiornamento di scenari economici e relativi al cambiamento climatico, comprese valutazioni sui costi dell'inattività;
• sviluppo e attuazione di progetti "verdi", tra cui l'impronta di carbonio, l'efficienza energetica, l'adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile dei rifiuti, anche sostenendo il coinvolgimento di società italiane;
• condivisione di esperienze e sviluppo di programmi educativi sull'ambiente per scolari e studenti;
• eventi culturali bilaterali dedicati alla Giornata mondiale dell'ambiente.

Sulla base delle attività previste nel Piano di lavoro approvato, nei prossimi mesi il Kazakhstan svilupperà delle proposte progettuali specifiche, con il supporto del MATTM, per progredire nella lotta ai cambiamenti climatici e promuovere lo sviluppo sostenibile nel proprio territorio.

Il Comitato ha anche approvato il progetto Supporting the implementation of the Memorandum of Understanding on Cooperation in the Fields of Climate Change Vulnerability, Risk Assessment, Adaptation and Mitigation, con l’obiettivo di garantire il supporto finanziario per la partecipazione di esperti kazachi a eventi internazionali e a riunioni bilaterali, incluso Ecomondo 2019-2020, COP25 e 26, riunioni del Comitato Congiunto.

 

 


Ultimo aggiornamento 08.02.2019