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Esiti della riunione del Comitato di conformità (Compliance Committee) del Protocollo internazionale di Cartagena sulla biosicurezza

Esiti della riunione del Comitato di conformità (Compliance Committee) del Protocollo internazionale di Cartagena sulla biosicurezza (15 - 17 aprile 2020)

 

Si è svolto Dal 15 al 17 aprile 2020 il diciassettesimo Meeting del Comitato di conformità (Compliance Committee) istituito ai sensi dell'articolo 34 del Protocollo di Cartagena sulla biosicurezza, con il compito di supportare le Parti nell'applicazione del Protocollo. al Protocollo sulla biosicurezza aderiscono 172 Stati, tra cui l’Italia.

A seguito delle restrizioni imposte dalla pandemia Covid-19, la riunione, originariamente programmata a Montreal in Canada, si è svolta in videoconferenza, con una combinazione di "sessioni dal vivo" e discussioni nel "Portale Collaborativo" appositamente istituito dal Segretariato della Convenzione sulla biodiversità (CBD).

Hanno partecipato alla riunione dodici membri del Comitato di conformità, rappresentanti dei diversi gruppi regionali delle Nazioni Unite: tre rappresentanti dell'Africa, uno dell'Asia Pacifico, due dell'Europa orientale, tre dell'America Latina e Caraibi, e tre dell'Europa occidentale. Per quest'ultimo gruppo ha partecipato il dott. Michelangelo Lombardo della Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA).

Come primo punto all'ordine del giorno è stato discusso il "4° Rapporto Nazionale" che contiene, tra l'altro, una dettagliata analisi delle misure di implementazione del Protocollo da parte di ciascuna Parte contraente. Sono state esaminate, in particolare, le possibili cause di non conformità rilevate, così come i possibili mezzi per supportare le Parti nello sforzo di predisposizione del documento, concordando sull'opportunità di una cooperazione tra Parti geograficamente limitrofi e sulla necessità di fornire supporto finanziario ai Paesi più deboli sotto il profilo tecnico e organizzativo.

Come secondo punto all'ordine del giorno sono stati discussi i risultati conseguiti per raggiungere gli obiettivi individuati dal Piano strategico per il Protocollo di Cartagena 2011-2020, in particolare per quanto riguarda l’obiettivo operativo relativo al rafforzamento dei meccanismi per assicurare la conformità agli obblighi previsti dal Protocollo. Si è convenuto che, nonostante la non completa conformità di alcune Parti, l'attività del Comitato ha contribuito al raggiungimento di quattro obiettivi specifici del Piano strategico 2011-2020, in particolare per quanto riguarda l'adozione delle necessarie misure all'implementazione del Protocollo, l’obbligo di presentazione del 4° Rapporto Nazionale, l’individuazione dei National Focal Point, e infine la disponibilità delle informazioni sulle Biosafety Clearing House (BCH) nazionali.

Sono stati discussi i casi di non conformità di alcune Parti per individuare possibili soluzioni ed è stato esaminato il documento sul Quadro globale sulla Biodiversità post 2020 elaborato dall'ultima Conferenza delle Parti della CBD, per fare in modo che il tema della biosicurezza resti tra le priorità nell’ambito del quadro strategico di lungo periodo.

Infine, il Comitato di conformità ha affidato al rappresentante italiano, dott. Lombardo, il compito di presentare i risultati del meeting alla riunione plenaria della prossima COP-MOP, originariamente programmata per il 15-18 ottobre 2020 a Kunming, Yunnan, Cina, che si terrà presumibilmente nel mese di febbraio 2021.