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Cingolani: “Manifesto unico per transizione sostenibile passo decisivo per l’Italia”

Il documento verrà portato a Bruxelles ai ministri europei dell’Energia

Roma, 30 novembre 2021 – “Un documento unico che costituisce un passo decisivo, visto che ci stiamo avvicinando al ‘Fit For 55’ e, come Italia, ci piacerebbe andare con una posizione unita che rappresenta tutti”. Lo ha affermato questa mattina a Roma il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in occasione della presentazione del manifesto “Lavoro ed energia per una transizione sostenibile” di Confindustria Energia e dei sindacati, con il patrocinio del MiTE.

“La transizione – ha proseguito il ministro – è complessa tecnicamente, economicamente e socialmente. Abbiamo una finestra stretta, una decade, per impostare una traiettoria per portare questo Paese alla decarbonizzazione. Lavoriamo insieme perché, se si continua a fare ideologia, perdiamo tempo. Se andiamo troppo forte, è catastrofe sociale, se troppo lentamente è catastrofe ecologica. Ora mi sento più sicuro sapendo che chi produce lavoro e chi lo tutela sono d’accordo che su questi obiettivi c’è  un percorso difficile, ma chiaro. E’ il compromesso migliore”.
Il ministro ha chiesto che su ogni punto del Manifesto si scrivano due-tre progetti pilota da sviluppare entro la fine dell’anno.

Il documento sarà portato agli omologhi di Bruxelles in occasione della ministeriale Energia e Ambiente.

Alla presentazione del “Manifesto” è intervenuto anche il presidente del Consiglio Mario Draghi, secondo cui "La riconversione dei settori industriali tradizionali rappresenta un'occasione per l'Italia e per il suo tessuto imprenditoriale. Nella nostra storia, abbiamo saputo cogliere le opportunità delle rivoluzioni industriali, e sono sicuro che lo sapremo fare ancora".

       

Ultimo aggiornamento 30.11.2021

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